Diario Calistenico

È una raccolta di articoli, utili al neofita così come allo sportivo più smaliziato.

Un e-book che presenta l'allenamento a corpo libero come una rivoluzione, non tanto per gli esercizi o le routine da seguire, quanto per la estrema facilità di approccio pratico per l'utente-atleta di qualsivoglia livello.

Non troverai al suo interno schede per i tuoi workout o formule magiche per arrivare al Front Lever in 3 allenamenti, ma sicuramente sarai colpito dai consigli concreti, che andranno dall'attrezzatura da utilizzare nella tua homegym, alla periodizzazione degli allenamenti, da consigli alimentari a dritte sulla scelta dei giochi e dei compagni di gioco. Scritto volutamente in maniera confidenziale e scanzonata, sotto forma di blog, per far intendere ai suoi lettori che anche la "Scienza" quella con la "S" maiuscola, può essere spiegata in maniera divertente...

Copertina Diario Calistenico di Stefano Greco

Diario Calistenico 2

la vendetta... della Tecnica.

Perché IL "DIARIO CALISTENICO 2 - LA VENDETTA -"? Non ci avevi rotto abbastanza col primo?

Domande sacrosante alle quali cercherò di fornire al mio lettore una esauriente risposta.

Innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno acquistato il mio primo scritto; come ben sa chi ha letto il "Diario Calistenico", tra il serio e molto faceto, spiego quale, a mio avviso, debba essere l'approccio alla calistenia sportiva ed alla calistenia come semplice attività ludico-motoria ed oltre a ciò cerco di fornire al lettore i principi dell'allenamento della forza.

Per quello che era, a suo tempo, il mio scopo (divulgativo e per lo più propagandistico), non mi sono volutamente soffermato su aspetti più squisitamente tecnici e, forse, pesanti da affrontare in quella sede, per non tediare il lettore, fornendo una lettura scorrevole e spero simpatica… (ahahahahahah che ridere!!!).

Ciò non toglie che gli articoli che lo compongono abbiano basi di studio solide e, poiché sono fermamente convinto che, nell'epoca in cui esiste lo studio contro il latte e lo studio pro latte ed entrambi godono di fior di Professoroni come testimonial, cercherò, per quanto possibile di giustificare le conclusioni contenute nel primo Diario con qualcosa che possa "Scientificamente" supportarle.

Ho adorato leggere le tante recensioni positive ed approfondire con i miei numerosi lettori, ora amici, molti dei punti salienti trattati in passato.

Ho amato coloro i quali mi hanno dedicato 5 minuti del loro tempo per recensire meno positivamente il libro… (sì sì sì sono masochista…).


Credo fermamente che anche dalle critiche più aspre possa aver luogo un dibattito costruttivo e approfitto, dunque, dell'input fornitomi per continuare a scrivere e completare il lavoro che credevo già da tempo ultimato.

Una prima idea, ben presto abbandonata, mi fece pensare alla compilazione di schede per i vostri workout.

Non credo, e non sono l'unico, come vedrete a breve sfogliando virtualmente questo e-book, che rifiuta questo tipo di approccio.

Altra idea per colmare il "gap tecnico" di cui qualche lettore mi accusa, simpaticamente, sarebbe stato quello di elencare e spiegare la tecnica degli esercizi, ma anche questa seconda idea, in parte, è stata accantonata poiché tutto avrebbe rappresentato fuorché una trovata innovativa.

Della serie: è già stato fatto ed anche in maniera egregia; qualora non fosse stato fatto, non credo che uno scritto con immagini sia superiore nel 2015 ad un video gratuito ben girato (e ce ne sono tanti anche in italiano per cui il nostrano studente di liceo, già fallito poliglotta, non ha più scusanti per non migliorare); quindi, dicevo, iniziai a chiedermi quale senso potesse avere e soprattutto quali innovativi contenuti, la compilazione di un nuovo diario di viaggio sportivo.

Sproloqui filosofico-calistenici ne ho già avuti a sufficienza, continuerò sicuramente ad averne, ma saranno per lo più un contorno a quello che vuole essere un racconto, ed una rilettura in chiave sempre costruttiva, sia chiaro, di quelli che sono i migliori e più acclamati autori del nostro settore.


Non mi riferisco a scritti di "street workout", "ghetto experiences" o altro di cui la gran produzione di inchiostro virtuale, in buona parte, l'avrei sostituita con carta reale da cu… ehm cioccolatini, ma faccio riferimento ai Sacri testi della Calistenia e (chi leggerà sino in fondo capirà) ed agli ancora più intoccabili "Tomi" sulla Forza.

Uno sforzo di traduzione per me erculeo, visto il mancato feeling con la lingua di sua Maestà, ma spero utile al lettore che potrà così comprendere meglio l'amato mondo della forza che oramai lo ha pervaso e, questo mi preme in modo particolare, potrà forse comprendere come le conclusioni raggiunte volutamente con carenza di dimostrazione nel mio primo scritto (data la natura volutamente colloquiale) trovino qui, autorevoli conferme.

Vi auguro una buona lettura e che sia per voi fonte di ispirazione come lo è per me la Nutella!

Copertina Diario Calistenico 2 la vendetta... della Tecnica. di Stefano Greco